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FIRENZE SUMMER FESTIVAL 8-18 LUGLIO 2017 VISARNO ARENA

Un'estate all'insegna della grande musica che si svolgerà nella fantastica location dell'ippodromo del Visarno
8 luglio ore 21:00: The Xx

11 luglio ore 21:00: Jamiroquai

18 luglio ore 21:00: Arcade Fire

 

    PORTE APERTE ALLA MANIFATTURA TABACCHI 8-16 LUGLIO 2017

    MANIFATTURA TABACCHI - Via delle Cascine 33, Firenze
    Sabato 8 Luglio: 15.30 e 17.30
    Domenica 9 Luglio: 9, 11 e 15.30
    Lunedì 10 Luglio: 17.30
    Martedì 11 Luglio: 17. 30
    da Mercoledì 12 Luglio a Sabato 15 Luglio: 15.30 e 17.30
    Domenica 16 Luglio: 9, 11, 15.30 e 17.30

    Mostra fotografica "Monopolio dei Tabacchi. Un sogno andato in fumo" di C. Tamburini che ne ripercorre la storia plurisecolare. Alla mostra si accede attraverso delle visite guidate per conoscere la storia e i retroscena di questa struttura.

    Le visite sono gratuite previa prenotazione, telefonando allo 055 2767606 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12.




     

     

      NUOVO CINEMA PUCCINI GARDEN 25 GIUGNO – 31 LUGLIO 2017

      Dopo il successo della prima e seconda edizione, torna il Cinema Puccini Garden, rassegna di cinema, teatro e letture sceniche che il Teatro Puccini organizza nel suo giardino di via Tartini 1/B. 

      Tutti i giorni dalle ore 18:00 alle ore 24:00. Ingresso libero

      www.teatropuccini.it

        NUOVO TEATRO DELL'OPERA

        Il nuovo Teatro dell'Opera di Firenze è un grande e moderno teatro che è stato edificato al limitare del Parco delle Cascine. È possibile visitare tutto questo, sia come singoli, che come gruppi o scuole di massimo 30 persone. Le visite sono a pagamento e possono essere effettuate con guida in italiano e in inglese. Per informazioni sui costi e le prenotazioni, rivolgersi al Servizio Promozione Culturale tel. 39 055 2779269

          Lungo l'Arno


          Acero campestre, Acer campestre

          Famiglia: Aceraceae
          È una specie diffusa in buona parte dell’Europa, in Africa settentrionale e nell’Asia occidentale, frequente nei boschi misti di latifoglie delle zone collinari, in bassa montagna e in pianura. Se cresce isolata può raggiungere 20-25 metri di altezza. Era usata tradizionalmente come sostegno vivo della vite e per questo la si incontra spesso in campagna nei poderi abbandonati. Il suo legno è utilizzato nella costruzione dei violini per realizzare il fondo e altre parti.
          In autunno le foglie, prima di cadere, diventano di un bel colore giallo oro.

            Bagolaro, Celtis australis

            Famiglia: Ulmaceae
            Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
             

              Leccio, Quercus ilex

              Famiglia: Fagaceae
              È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
              È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                Olmo, Ulmus laevis

                Famiglia Ulmaceae
                È originario dell’Europa centrale e sud orientale ed è diffuso nelle valli alluvionali. Il frutto è caratterizzato dalla presenza di peli sul margine. Gli olmi sono attaccati da insetti che possono trasmettere una grave malattia denominata grafiosi dell’olmo

                  Pino domestico, Pinus Pinea

                  Famiglia: Pinacee
                  Albero tipicamente mediterraneo, vegeta sui suoli sciolti e sabbiosi. In Toscana sono note le piante di Migliarino e di San Rossore. È un albero sempreverde, molto apprezzato per l’aspetto ornamentale della sua caratteristica chiamo, diffuso nelle alberature stradali.
                  Viene anche coltivato per la produzione di pinoli.

                    Pioppo bianco, Populus alba

                    Famiglia: Salicaceae
                    È originario dell’Europa centro meridionale; è diffuso in Africa settentrionale e in Asia occidentale.  È un grande albero tipico delle zone di pianura; sia adatta bene a vegetare in terreni umidi ma drenati. Ha la chioma ampia e arrotondata, la corteccia è biancastra; le foglie, caduche, creano riflessi caratteristici quando la chioma è mossa del vento.

                      I grandi viali


                      Bagolaro, Celtis australis

                      Famiglia: Ulmaceae
                      Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
                       

                        Cedro dell'Himalaya, Cedrus Deodara

                        Famiglia: Pinaceae
                        È originario dell’Himalaya dove forma foreste tra i 2.000 e i 3.000 metri. Questa conifera sempreverde fu introdotta in Europa all’inizio dell’800 e fu subito apprezzata per il suo valore ornamentale. Si riconosce dalle altre specie del genere Cedrus per gli aghi lungi 35/50 mm che nella parte terminale dei rami sono penduli. La chioma è piramidale con la cima inclinata fin da giovane. In India questo cedro è considerato un simbolo religioso di fertilità e durevolezza; il suo legno viene per questo impiegato nella costruzione di templi e palazzi.

                          Ginkgo, Ginkgo biloba

                          Famiglia: Ginkgoaceae
                          È originaria presumibilmente della Cina orientale. Dal XVIII secolo è stata introdotta in Europa come specie ornamentale. Reperti fossili di questo genere sono  stati trovati in giacimenti di carbone di 250 milioni di anni fa.
                          Può superare i 30 metri di altezza.
                          Le piante femminili si distinguono da quelle maschili per la presenza di semi molto caratteristici che assomigliano ad una piccola susina. Inconfondibilei per la foglia a ventaglio che in autunno assume una bella colorazione giallo-oro, questa pianta è ancora usata come ornamento e come albero da viale. È molto resistente all’inquinamento, alla siccità e all’attacco dei parassiti.

                            Ippocastano, Aesculus hippocastanum

                            Famiglia: Ippocastianaceae
                            Allo stato spontaneo è presente solo nella penisola balcanica; è ampiamente coltivato nella maggior parte dell’Europa. È un albero alto fino a 25 metri, inconfondibile per le grandi foglie caduche, per le belle infiorescenze bianche che appaiono in primavera e per i suoi frutti, le castagne d’India, molto simili alle castagne ma non commestibili.
                            Ha foglie caduche composte da 5-7 foglioline che partono dalla stessa origine; può raggiungere 30-40 metri di altezza. Viene utilizzato per realizzare barriere contro l’inquinamento acustico.

                              Leccio, Quercus ilex

                              Famiglia: Fagaceae
                              È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                              È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                                Olmo, Ulmus laevis

                                Famiglia Ulmaceae
                                È originario dell’Europa centrale e sud orientale ed è diffuso nelle valli alluvionali. Il frutto è caratterizzato dalla presenza di peli sul margine. Gli olmi sono attaccati da insetti che possono trasmettere una grave malattia denominata grafiosi dell’olmo

                                  Tiglio, Tilia platyphyllos

                                  Famiglia: Tiliaceae
                                  Originario dell’Europa meridionale e sud orientale, ma è diffuso anche in Europa centrale. La specie Tilia platyphyllos, a differenza delle altre, ha la caratteristica di produrre un numero limitato di giovani fusti alla base del tronco (polloni). Il fiore è molto apprezzato dalle api ed è utilizzato in erboristeria. Il legno è molto tenero se confrontato con altre specie arboree.

                                    Aree boschive e prative


                                    Acero di monte, Acer pseudoplatanus

                                    Famiglia: Aceraceae
                                    È originario dell’Europa meridionale e centrale; è diffuso nei boschi di montagna e nei climi freschi. È uno degli alberi più importanti dell’Appenino
                                    Ha foglie caduche composte da 5 lobi; può raggiungere 30-40 metri di altezza. Viene utilizzato per realizzare barriere contro l’inquinamento acustico.

                                      Bagolaro, Celtis australis

                                      Famiglia: Ulmaceae
                                      Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
                                       

                                        Carpino bianco, Carpinus betulus

                                        Famiglia: Betulaceae
                                        È originario dell’Europa centro-meridionale ed è diffuso, sia in montagna che media montagna; lo si può anche trovare associato alla farnia nellea forestea di pianura.
                                        Vegeta molto bene anche all’ombra di alberi più alti e forma la copertura di altezza intermedia nei boschi.
                                        Il legname è molto resistente all’usura. Le foglie in autunno assumono bei  colori. È molto apprezzato per formare siepi.

                                          Cedro dell'Himalaya, Cedrus Deodara

                                          Famiglia: Pinaceae
                                          È originario dell’Himalaya dove forma foreste tra i 2.000 e i 3.000 metri. Questa conifera sempreverde fu introdotta in Europa all’inizio dell’800 e fu subito apprezzata per il suo valore ornamentale. Si riconosce dalle altre specie del genere Cedrus per gli aghi lungi 35/50 mm che nella parte terminale dei rami sono penduli. La chioma è piramidale con la cima inclinata fin da giovane. In India questo cedro è considerato un simbolo religioso di fertilità e durevolezza; il suo legno viene per questo impiegato nella costruzione di templi e palazzi.

                                            Farnia, Quercus robur

                                            Famiglia: Fagaceae
                                            Originaria dell’Europa, è spontanea dal Mare Baltico fino al Mare Mediterraneo. È tipica delle foreste di pianura; se cresce isolata può superare 40 metri di altezza. Si adatta bene ai terreni inondati o molto umidi.

                                              Frassino ossifilo, Fraxinus angustifolia

                                              Famiglia: Oleaceae
                                              È originario del Sud Europa e dell’Asia occidentale. È diffuso sulle rive dei fiumi e nelle pianure alluvionali. Cresce in altezza fino a raggiungere il piano intermedio del bosco. Questo albero è stato piantato nei primi mesi dell’anno 2005.

                                                Ginkgo, Ginkgo biloba

                                                Famiglia: Ginkgoaceae
                                                È originaria presumibilmente della Cina orientale. Dal XVIII secolo è stata introdotta in Europa come specie ornamentale. Reperti fossili di questo genere sono  stati trovati in giacimenti di carbone di 250 milioni di anni fa.
                                                Può superare i 30 metri di altezza.
                                                Le piante femminili si distinguono da quelle maschili per la presenza di semi molto caratteristici che assomigliano ad una piccola susina. Inconfondibilei per la foglia a ventaglio che in autunno assume una bella colorazione giallo-oro, questa pianta è ancora usata come ornamento e come albero da viale. È molto resistente all’inquinamento, alla siccità e all’attacco dei parassiti.

                                                  Leccio, Quercus ilex

                                                  Famiglia: Fagaceae
                                                  È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                                                  È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                                                    Tasso, Taxus baccata

                                                    Famiglia: Taxaceae
                                                    È originario dell’Europa centro-meridionale ed è diffuso in Africa settentrionale e in Asia fino ai monti dell’Himalaya. È una pianta velenosa in tutte le sue parti, compreso i semi ad esclusione della polpa che li contiene. È sempreverde; ha un accrescimento lento ma può vivere molto a lungo: se ne conoscono esemplari di 1.500 anni!
                                                    Può raggiungere l’altezza di 15-18 metri. È molto usato per scopi ornamentali nei giardini e nei parchi; e adatto anche per la formazione di siepi.


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