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CASCI-NIC, rimandato al 23 settembre

L’evento, causa maltempo, è stato rinviato a sabato 23 settembre.

Per saper come prenotare e maggiori dettagli visitate il sito  estatefiorentina.it  

 

    FESTA DE "L'UNITA'", 25/08/2017-17/09/2017

    Ogni giorno dibattiti politici ed eventi culturali, concerti e spettacoli.

    Numerosi gli spazi ristoro e intrattenimento per i più piccoli.

    Per il programma completo consultare sito web

    www.festadellunitafirenze.it

    PARCO DELLE CASCINE - Viale Abramo Lincoln

    Dalle ore 18.00

    Ingresso gratuito

     

      CORRI LA VITA 2017 - 24 settembre 9:30

      E' una manifestazione  nata per scopi socio-sanitari.
      Gara podistica competitiva di circa 13 km su percorso cittadino e Passeggiata non competitiva di circa 5 km.
      Nell'occasione, per i partecipanti,aperture gratuite di luoghi insoliti della città.
      www.corrilavita.it

        CIRK FANTASTIK 2017, 14/09/2017-24/09/2017

        XII edizione del Festival Internazionale di circo contemporaneo, teatro, musica.

        Parco delle Cascine

        Viale degli Olmi / Piazzale del Re

        www.cirkfantastik.com

         

          NUOVO TEATRO DELL'OPERA

          Il nuovo Teatro dell'Opera di Firenze è un grande e moderno teatro che è stato edificato al limitare del Parco delle Cascine. È possibile visitare tutto questo, sia come singoli, che come gruppi o scuole di massimo 30 persone. Le visite sono a pagamento e possono essere effettuate con guida in italiano e in inglese. Per informazioni sui costi e le prenotazioni, rivolgersi al Servizio Promozione Culturale tel. 39 055 2779269

            Lungo l'Arno


            Acero campestre, Acer campestre

            Famiglia: Aceraceae
            È una specie diffusa in buona parte dell’Europa, in Africa settentrionale e nell’Asia occidentale, frequente nei boschi misti di latifoglie delle zone collinari, in bassa montagna e in pianura. Se cresce isolata può raggiungere 20-25 metri di altezza. Era usata tradizionalmente come sostegno vivo della vite e per questo la si incontra spesso in campagna nei poderi abbandonati. Il suo legno è utilizzato nella costruzione dei violini per realizzare il fondo e altre parti.
            In autunno le foglie, prima di cadere, diventano di un bel colore giallo oro.

              Bagolaro, Celtis australis

              Famiglia: Ulmaceae
              Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
               

                Leccio, Quercus ilex

                Famiglia: Fagaceae
                È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                  Olmo, Ulmus laevis

                  Famiglia Ulmaceae
                  È originario dell’Europa centrale e sud orientale ed è diffuso nelle valli alluvionali. Il frutto è caratterizzato dalla presenza di peli sul margine. Gli olmi sono attaccati da insetti che possono trasmettere una grave malattia denominata grafiosi dell’olmo

                    Pino domestico, Pinus Pinea

                    Famiglia: Pinacee
                    Albero tipicamente mediterraneo, vegeta sui suoli sciolti e sabbiosi. In Toscana sono note le piante di Migliarino e di San Rossore. È un albero sempreverde, molto apprezzato per l’aspetto ornamentale della sua caratteristica chiamo, diffuso nelle alberature stradali.
                    Viene anche coltivato per la produzione di pinoli.

                      Pioppo bianco, Populus alba

                      Famiglia: Salicaceae
                      È originario dell’Europa centro meridionale; è diffuso in Africa settentrionale e in Asia occidentale.  È un grande albero tipico delle zone di pianura; sia adatta bene a vegetare in terreni umidi ma drenati. Ha la chioma ampia e arrotondata, la corteccia è biancastra; le foglie, caduche, creano riflessi caratteristici quando la chioma è mossa del vento.

                        I grandi viali


                        Bagolaro, Celtis australis

                        Famiglia: Ulmaceae
                        Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
                         

                          Cedro dell'Himalaya, Cedrus Deodara

                          Famiglia: Pinaceae
                          È originario dell’Himalaya dove forma foreste tra i 2.000 e i 3.000 metri. Questa conifera sempreverde fu introdotta in Europa all’inizio dell’800 e fu subito apprezzata per il suo valore ornamentale. Si riconosce dalle altre specie del genere Cedrus per gli aghi lungi 35/50 mm che nella parte terminale dei rami sono penduli. La chioma è piramidale con la cima inclinata fin da giovane. In India questo cedro è considerato un simbolo religioso di fertilità e durevolezza; il suo legno viene per questo impiegato nella costruzione di templi e palazzi.

                            Ginkgo, Ginkgo biloba

                            Famiglia: Ginkgoaceae
                            È originaria presumibilmente della Cina orientale. Dal XVIII secolo è stata introdotta in Europa come specie ornamentale. Reperti fossili di questo genere sono  stati trovati in giacimenti di carbone di 250 milioni di anni fa.
                            Può superare i 30 metri di altezza.
                            Le piante femminili si distinguono da quelle maschili per la presenza di semi molto caratteristici che assomigliano ad una piccola susina. Inconfondibilei per la foglia a ventaglio che in autunno assume una bella colorazione giallo-oro, questa pianta è ancora usata come ornamento e come albero da viale. È molto resistente all’inquinamento, alla siccità e all’attacco dei parassiti.

                              Ippocastano, Aesculus hippocastanum

                              Famiglia: Ippocastianaceae
                              Allo stato spontaneo è presente solo nella penisola balcanica; è ampiamente coltivato nella maggior parte dell’Europa. È un albero alto fino a 25 metri, inconfondibile per le grandi foglie caduche, per le belle infiorescenze bianche che appaiono in primavera e per i suoi frutti, le castagne d’India, molto simili alle castagne ma non commestibili.
                              Ha foglie caduche composte da 5-7 foglioline che partono dalla stessa origine; può raggiungere 30-40 metri di altezza. Viene utilizzato per realizzare barriere contro l’inquinamento acustico.

                                Leccio, Quercus ilex

                                Famiglia: Fagaceae
                                È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                                È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                                  Olmo, Ulmus laevis

                                  Famiglia Ulmaceae
                                  È originario dell’Europa centrale e sud orientale ed è diffuso nelle valli alluvionali. Il frutto è caratterizzato dalla presenza di peli sul margine. Gli olmi sono attaccati da insetti che possono trasmettere una grave malattia denominata grafiosi dell’olmo

                                    Tiglio, Tilia platyphyllos

                                    Famiglia: Tiliaceae
                                    Originario dell’Europa meridionale e sud orientale, ma è diffuso anche in Europa centrale. La specie Tilia platyphyllos, a differenza delle altre, ha la caratteristica di produrre un numero limitato di giovani fusti alla base del tronco (polloni). Il fiore è molto apprezzato dalle api ed è utilizzato in erboristeria. Il legno è molto tenero se confrontato con altre specie arboree.

                                      Aree boschive e prative


                                      Acero di monte, Acer pseudoplatanus

                                      Famiglia: Aceraceae
                                      È originario dell’Europa meridionale e centrale; è diffuso nei boschi di montagna e nei climi freschi. È uno degli alberi più importanti dell’Appenino
                                      Ha foglie caduche composte da 5 lobi; può raggiungere 30-40 metri di altezza. Viene utilizzato per realizzare barriere contro l’inquinamento acustico.

                                        Bagolaro, Celtis australis

                                        Famiglia: Ulmaceae
                                        Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
                                         

                                          Carpino bianco, Carpinus betulus

                                          Famiglia: Betulaceae
                                          È originario dell’Europa centro-meridionale ed è diffuso, sia in montagna che media montagna; lo si può anche trovare associato alla farnia nellea forestea di pianura.
                                          Vegeta molto bene anche all’ombra di alberi più alti e forma la copertura di altezza intermedia nei boschi.
                                          Il legname è molto resistente all’usura. Le foglie in autunno assumono bei  colori. È molto apprezzato per formare siepi.

                                            Cedro dell'Himalaya, Cedrus Deodara

                                            Famiglia: Pinaceae
                                            È originario dell’Himalaya dove forma foreste tra i 2.000 e i 3.000 metri. Questa conifera sempreverde fu introdotta in Europa all’inizio dell’800 e fu subito apprezzata per il suo valore ornamentale. Si riconosce dalle altre specie del genere Cedrus per gli aghi lungi 35/50 mm che nella parte terminale dei rami sono penduli. La chioma è piramidale con la cima inclinata fin da giovane. In India questo cedro è considerato un simbolo religioso di fertilità e durevolezza; il suo legno viene per questo impiegato nella costruzione di templi e palazzi.

                                              Farnia, Quercus robur

                                              Famiglia: Fagaceae
                                              Originaria dell’Europa, è spontanea dal Mare Baltico fino al Mare Mediterraneo. È tipica delle foreste di pianura; se cresce isolata può superare 40 metri di altezza. Si adatta bene ai terreni inondati o molto umidi.

                                                Frassino ossifilo, Fraxinus angustifolia

                                                Famiglia: Oleaceae
                                                È originario del Sud Europa e dell’Asia occidentale. È diffuso sulle rive dei fiumi e nelle pianure alluvionali. Cresce in altezza fino a raggiungere il piano intermedio del bosco. Questo albero è stato piantato nei primi mesi dell’anno 2005.

                                                  Ginkgo, Ginkgo biloba

                                                  Famiglia: Ginkgoaceae
                                                  È originaria presumibilmente della Cina orientale. Dal XVIII secolo è stata introdotta in Europa come specie ornamentale. Reperti fossili di questo genere sono  stati trovati in giacimenti di carbone di 250 milioni di anni fa.
                                                  Può superare i 30 metri di altezza.
                                                  Le piante femminili si distinguono da quelle maschili per la presenza di semi molto caratteristici che assomigliano ad una piccola susina. Inconfondibilei per la foglia a ventaglio che in autunno assume una bella colorazione giallo-oro, questa pianta è ancora usata come ornamento e come albero da viale. È molto resistente all’inquinamento, alla siccità e all’attacco dei parassiti.

                                                    Leccio, Quercus ilex

                                                    Famiglia: Fagaceae
                                                    È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                                                    È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                                                      Tasso, Taxus baccata

                                                      Famiglia: Taxaceae
                                                      È originario dell’Europa centro-meridionale ed è diffuso in Africa settentrionale e in Asia fino ai monti dell’Himalaya. È una pianta velenosa in tutte le sue parti, compreso i semi ad esclusione della polpa che li contiene. È sempreverde; ha un accrescimento lento ma può vivere molto a lungo: se ne conoscono esemplari di 1.500 anni!
                                                      Può raggiungere l’altezza di 15-18 metri. È molto usato per scopi ornamentali nei giardini e nei parchi; e adatto anche per la formazione di siepi.


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