Rete civica del Comune di Firenze
testata per stampa

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

news
Donazioni Calendario testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina Twitter Facebook

Flora

News

Attività ed eventi nel Parco

Per tutte le informazioni, consulta il sito eventi.comune.fi.it

    Lungo l'Arno


    Acero campestre, Acer campestre

    Famiglia: Aceraceae
    È una specie diffusa in buona parte dell’Europa, in Africa settentrionale e nell’Asia occidentale, frequente nei boschi misti di latifoglie delle zone collinari, in bassa montagna e in pianura. Se cresce isolata può raggiungere 20-25 metri di altezza. Era usata tradizionalmente come sostegno vivo della vite e per questo la si incontra spesso in campagna nei poderi abbandonati. Il suo legno è utilizzato nella costruzione dei violini per realizzare il fondo e altre parti.
    In autunno le foglie, prima di cadere, diventano di un bel colore giallo oro.

      Bagolaro, Celtis australis

      Famiglia: Ulmaceae
      Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
       

        Leccio, Quercus ilex

        Famiglia: Fagaceae
        È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
        È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

          Olmo, Ulmus laevis

          Famiglia Ulmaceae
          È originario dell’Europa centrale e sud orientale ed è diffuso nelle valli alluvionali. Il frutto è caratterizzato dalla presenza di peli sul margine. Gli olmi sono attaccati da insetti che possono trasmettere una grave malattia denominata grafiosi dell’olmo

            Pino domestico, Pinus Pinea

            Famiglia: Pinacee
            Albero tipicamente mediterraneo, vegeta sui suoli sciolti e sabbiosi. In Toscana sono note le piante di Migliarino e di San Rossore. È un albero sempreverde, molto apprezzato per l’aspetto ornamentale della sua caratteristica chiamo, diffuso nelle alberature stradali.
            Viene anche coltivato per la produzione di pinoli.

              Pioppo bianco, Populus alba

              Famiglia: Salicaceae
              È originario dell’Europa centro meridionale; è diffuso in Africa settentrionale e in Asia occidentale.  È un grande albero tipico delle zone di pianura; sia adatta bene a vegetare in terreni umidi ma drenati. Ha la chioma ampia e arrotondata, la corteccia è biancastra; le foglie, caduche, creano riflessi caratteristici quando la chioma è mossa del vento.

                I grandi viali


                Bagolaro, Celtis australis

                Famiglia: Ulmaceae
                Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
                 

                  Cedro dell'Himalaya, Cedrus Deodara

                  Famiglia: Pinaceae
                  È originario dell’Himalaya dove forma foreste tra i 2.000 e i 3.000 metri. Questa conifera sempreverde fu introdotta in Europa all’inizio dell’800 e fu subito apprezzata per il suo valore ornamentale. Si riconosce dalle altre specie del genere Cedrus per gli aghi lungi 35/50 mm che nella parte terminale dei rami sono penduli. La chioma è piramidale con la cima inclinata fin da giovane. In India questo cedro è considerato un simbolo religioso di fertilità e durevolezza; il suo legno viene per questo impiegato nella costruzione di templi e palazzi.

                    Ginkgo, Ginkgo biloba

                    Famiglia: Ginkgoaceae
                    È originaria presumibilmente della Cina orientale. Dal XVIII secolo è stata introdotta in Europa come specie ornamentale. Reperti fossili di questo genere sono  stati trovati in giacimenti di carbone di 250 milioni di anni fa.
                    Può superare i 30 metri di altezza.
                    Le piante femminili si distinguono da quelle maschili per la presenza di semi molto caratteristici che assomigliano ad una piccola susina. Inconfondibilei per la foglia a ventaglio che in autunno assume una bella colorazione giallo-oro, questa pianta è ancora usata come ornamento e come albero da viale. È molto resistente all’inquinamento, alla siccità e all’attacco dei parassiti.

                      Ippocastano, Aesculus hippocastanum

                      Famiglia: Ippocastianaceae
                      Allo stato spontaneo è presente solo nella penisola balcanica; è ampiamente coltivato nella maggior parte dell’Europa. È un albero alto fino a 25 metri, inconfondibile per le grandi foglie caduche, per le belle infiorescenze bianche che appaiono in primavera e per i suoi frutti, le castagne d’India, molto simili alle castagne ma non commestibili.
                      Ha foglie caduche composte da 5-7 foglioline che partono dalla stessa origine; può raggiungere 30-40 metri di altezza. Viene utilizzato per realizzare barriere contro l’inquinamento acustico.

                        Leccio, Quercus ilex

                        Famiglia: Fagaceae
                        È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                        È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                          Olmo, Ulmus laevis

                          Famiglia Ulmaceae
                          È originario dell’Europa centrale e sud orientale ed è diffuso nelle valli alluvionali. Il frutto è caratterizzato dalla presenza di peli sul margine. Gli olmi sono attaccati da insetti che possono trasmettere una grave malattia denominata grafiosi dell’olmo

                            Tiglio, Tilia platyphyllos

                            Famiglia: Tiliaceae
                            Originario dell’Europa meridionale e sud orientale, ma è diffuso anche in Europa centrale. La specie Tilia platyphyllos, a differenza delle altre, ha la caratteristica di produrre un numero limitato di giovani fusti alla base del tronco (polloni). Il fiore è molto apprezzato dalle api ed è utilizzato in erboristeria. Il legno è molto tenero se confrontato con altre specie arboree.

                              Aree boschive e prative


                              Acero di monte, Acer pseudoplatanus

                              Famiglia: Aceraceae
                              È originario dell’Europa meridionale e centrale; è diffuso nei boschi di montagna e nei climi freschi. È uno degli alberi più importanti dell’Appenino
                              Ha foglie caduche composte da 5 lobi; può raggiungere 30-40 metri di altezza. Viene utilizzato per realizzare barriere contro l’inquinamento acustico.

                                Bagolaro, Celtis australis

                                Famiglia: Ulmaceae
                                Spontaneo nell’area mediterranea. Molto resistente alla siccità, è largamente impiegato in ambiente urbano. Sono caratteristici i suoi frutti tondeggianti.
                                 

                                  Carpino bianco, Carpinus betulus

                                  Famiglia: Betulaceae
                                  È originario dell’Europa centro-meridionale ed è diffuso, sia in montagna che media montagna; lo si può anche trovare associato alla farnia nellea forestea di pianura.
                                  Vegeta molto bene anche all’ombra di alberi più alti e forma la copertura di altezza intermedia nei boschi.
                                  Il legname è molto resistente all’usura. Le foglie in autunno assumono bei  colori. È molto apprezzato per formare siepi.

                                    Cedro dell'Himalaya, Cedrus Deodara

                                    Famiglia: Pinaceae
                                    È originario dell’Himalaya dove forma foreste tra i 2.000 e i 3.000 metri. Questa conifera sempreverde fu introdotta in Europa all’inizio dell’800 e fu subito apprezzata per il suo valore ornamentale. Si riconosce dalle altre specie del genere Cedrus per gli aghi lungi 35/50 mm che nella parte terminale dei rami sono penduli. La chioma è piramidale con la cima inclinata fin da giovane. In India questo cedro è considerato un simbolo religioso di fertilità e durevolezza; il suo legno viene per questo impiegato nella costruzione di templi e palazzi.

                                      Farnia, Quercus robur

                                      Famiglia: Fagaceae
                                      Originaria dell’Europa, è spontanea dal Mare Baltico fino al Mare Mediterraneo. È tipica delle foreste di pianura; se cresce isolata può superare 40 metri di altezza. Si adatta bene ai terreni inondati o molto umidi.

                                        Frassino ossifilo, Fraxinus angustifolia

                                        Famiglia: Oleaceae
                                        È originario del Sud Europa e dell’Asia occidentale. È diffuso sulle rive dei fiumi e nelle pianure alluvionali. Cresce in altezza fino a raggiungere il piano intermedio del bosco. Questo albero è stato piantato nei primi mesi dell’anno 2005.

                                          Ginkgo, Ginkgo biloba

                                          Famiglia: Ginkgoaceae
                                          È originaria presumibilmente della Cina orientale. Dal XVIII secolo è stata introdotta in Europa come specie ornamentale. Reperti fossili di questo genere sono  stati trovati in giacimenti di carbone di 250 milioni di anni fa.
                                          Può superare i 30 metri di altezza.
                                          Le piante femminili si distinguono da quelle maschili per la presenza di semi molto caratteristici che assomigliano ad una piccola susina. Inconfondibilei per la foglia a ventaglio che in autunno assume una bella colorazione giallo-oro, questa pianta è ancora usata come ornamento e come albero da viale. È molto resistente all’inquinamento, alla siccità e all’attacco dei parassiti.

                                            Leccio, Quercus ilex

                                            Famiglia: Fagaceae
                                            È originario dell’Europa centro meridionale. Questa specie è indicatrice di un clima tipicamente mediterraneo; cresce bene anche nell’ombra e può raggiungere una posizione dominante della copertura forestale.
                                            È un albero sempreverde resistente alla siccità; le foglie dei polloni sono spinose e simili a quelle dell’agrifoglio. All’interno del parco la si può trovare anche allevata sotto forma di arbusto.

                                              Tasso, Taxus baccata

                                              Famiglia: Taxaceae
                                              È originario dell’Europa centro-meridionale ed è diffuso in Africa settentrionale e in Asia fino ai monti dell’Himalaya. È una pianta velenosa in tutte le sue parti, compreso i semi ad esclusione della polpa che li contiene. È sempreverde; ha un accrescimento lento ma può vivere molto a lungo: se ne conoscono esemplari di 1.500 anni!
                                              Può raggiungere l’altezza di 15-18 metri. È molto usato per scopi ornamentali nei giardini e nei parchi; e adatto anche per la formazione di siepi.


                                                città di firenze
                                                Comune di Firenze
                                                Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria
                                                50122 FIRENZE
                                                P.IVA 01307110484
                                                Privacy
                                                Note Legali
                                                Accessibilità
                                                Licenza Creative Commons

                                                Amministrazione Trasparente: I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006